ICD360S e.V. Integration Chancen Diversity 360° Support
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Statuto

ICD360S e.V. · Versione definitiva con tutte le integrazioni · Aggiornamento agosto 2025

Questo è un aiuto alla lettura. Il testo vincolante dello statuto (Satzung) è quello tedesco, depositato presso il Amtsgericht Memmingen al numero VR 201335. In caso di divergenza fra questa traduzione e la formulazione tedesca si applica il testo tedesco.

Lo statuto in PDF: scaricare la copia autenticata o aprirla nel browser (962 kB, 22 pagine)
Autenticata il 23.09.2025 da Alfred Reichert, sostituto notarile, Neu-Ulm. La pagina con le firme autografe dei soci fondatori non è inclusa per motivi di protezione dei dati.

Di seguito il testo integrale come copia. Fa fede la versione depositata presso il Amtsgericht Memmingen al numero VR 201335.

§ 1 Denominazione, sede, esercizio

  1. L’associazione porta la denominazione «ICD360S». Dopo l’iscrizione nel registro delle associazioni porta l’aggiunta «e.V.».
  2. La sede dell’associazione è Neu-Ulm.
  3. Indirizzo amministrativo: c/o Ionuț-Claudiu Duinea, Elsa-Brändström-Str. 13, 89231 Neu-Ulm.*
  4. L’esercizio coincide con l’anno solare; il primo è un esercizio abbreviato.

„Der Vorstand des Vereins besteht mehrheitlich aus Menschen mit Behinderung. Dies gewährleistet eine authentische Selbstvertretung und stellt sicher, dass Entscheidungen auf Grundlage eigener Lebenserfahrung getroffen werden."

«Il consiglio direttivo dell’associazione è composto in maggioranza da persone con disabilità. Ciò garantisce un’autentica autorappresentanza e assicura che le decisioni siano prese sulla base della propria esperienza di vita.»

§ 2 Scopo dell’associazione

  1. L’associazione persegue esclusivamente e direttamente scopi di utilità sociale e di beneficenza ai sensi della sezione «Scopi fiscalmente agevolati» del codice tributario tedesco (§§ 51–68 AO).
  2. Lo scopo è in particolare:
    • a) promozione dell’aiuto ai rifugiati (§ 52 comma 2 n. 10 AO)
    • b) promozione dello spirito internazionale, della tolleranza e della comprensione fra i popoli (§ 52 comma 2 n. 13 AO)
    • c) promozione dell’aiuto ai giovani (§ 52 comma 2 n. 4 AO)
    • d) promozione dell’educazione, dell’istruzione popolare e professionale, compreso il sostegno agli studenti (§ 52 comma 2 n. 7 AO)
    • e) sostegno alle persone bisognose di aiuto (§ 53 n. 1 AO)
    • f) sostegno alle persone economicamente bisognose (§ 53 n. 2 AO)
    • g) promozione dell’impegno civico (§ 52 comma 2 n. 25 AO)

(h) L’associazione realizza i propri obiettivi in particolare mediante una composizione del consiglio direttivo in maggioranza formata da persone con disabilità. In tal modo è assicurata la partecipazione attiva e l’autorappresentanza del gruppo destinatario.

§ 3 Realizzazione degli scopi statutari

(1) Per il raggiungimento dello scopo l’associazione offre in particolare:

Aiuti all’integrazione e consulenza mediante:

Aiuto complessivo nella vita quotidiana mediante:

Servizi di spesa e di accompagnamento:

Assistenza sociale e comunicazione:

Formazione e qualificazione mediante:

Servizi di traduzione e interpretariato:

Consulenza in materia di diritto sociale e accertamento dei diritti:

Pianificazione finanziaria della vita e garanzia dell’esistenza:

Partecipazione dignitosa alla vita sociale:

Attività sociali e culturali mediante:

Aiuto d’urgenza e sostegno materiale mediante:

Informazione su diritti e doveri nel diritto sociale:

(2) Filosofia della garanzia di un’esistenza dignitosa

La nostra associazione sostiene la convinzione che ogni persona, indipendentemente dalla propria situazione economica, abbia diritto a una vita dignitosa e autodeterminata. Sosteniamo le persone nell’ottenere tutte le prestazioni che spettano loro per legge e nell’utilizzarle al meglio. Il nostro obiettivo non è soltanto garantire l’esistenza materiale, ma anche promuovere la partecipazione sociale e il benessere personale. Lavoriamo affinché le persone possano condurre, con le proprie forze e con i sistemi di sicurezza sociale disponibili, una vita che corrisponda ai loro bisogni fondamentali e che consenta loro rispetto e dignità.

(3) Approccio orientato alle soluzioni

In ogni situazione individuale analizziamo sistematicamente tutte le possibilità e le risorse disponibili. Sviluppiamo insieme a chi chiede consiglio strategie realistiche per migliorare la propria situazione di vita. Teniamo conto sia degli aiuti d’urgenza a breve termine sia degli approcci risolutivi a lungo termine per una garanzia duratura dell’esistenza. Il nostro approccio è globale e considera tanto gli aspetti materiali quanto quelli psicosociali della situazione di vita.

(4) Sono espressamente esclusi:

(5) Carattere di servizio e funzione di mediazione

L’associazione funge da ponte fra chi cerca aiuto e i prestatori di servizi professionali. Informiamo in modo esaustivo, prepariamo i documenti e accompagniamo agli appuntamenti, ma non sostituiamo alcuna consulenza professionale specialistica. Nelle questioni giuridiche, fiscali o mediche complesse ha luogo esclusivamente un indirizzamento qualificato a professionisti e istituzioni debitamente abilitati.

§ 3a Disinteresse

  1. L’associazione opera in modo disinteressato; nessuno scopo economico proprio.
  2. I fondi possono essere impiegati soltanto secondo lo statuto; i soci non ricevono erogazioni.
  3. Sono esclusi compensi sproporzionatamente elevati.
  4. In caso di scioglimento o di venir meno degli scopi fiscalmente agevolati i soci non ricevono alcun patrimonio dell’associazione.

§ 4 Provenienza e impiego dei fondi

  1. Fonti di finanziamento: quote associative, donazioni, contributi pubblici, fondazioni, proventi di manifestazioni, altre entrate.
  2. La costituzione di riserve è ammessa nei limiti delle prescrizioni fiscali.
  3. Le donazioni sono fiscalmente deducibili; ricevute di donazione secondo il modello ufficiale.
  4. Nota 2025: obbligo di riserva abolito; i fondi possono essere accumulati senza limiti di tempo per gli scopi statutari.

§ 5 Attività di volontariato e rimborso spese

  1. Le cariche dell’associazione e degli organi sono a titolo di volontariato (§ 26 BGB).
  2. L’assemblea dei soci può deliberare un rimborso spese forfettario (§ 3 n. 26a EStG).
  3. Forfait per il volontariato: fino a 840 € l’anno.
  4. Rimborso spese (con prova documentale):
    • spese di viaggio 0,30 €/km
    • trasporto pubblico dietro presentazione del biglietto
    • maggiori spese di vitto a partire da 8 ore 14 €
    • spese postali, telefono, internet, materiale d’ufficio dietro giustificativo
  5. I giustificativi devono essere conservati in forma verificabile.

§ 6 Adesione

  1. Può diventare socio ogni persona fisica a partire dai 16 anni (i minorenni con il consenso).
  2. (1a) Forme: soci ordinari (con diritto di voto) e soci sostenitori (senza diritto di voto).
  3. (1b) Socio onorario: le persone che si sono rese particolarmente benemerite verso l’associazione possono essere nominate soci onorari su proposta del consiglio direttivo e per delibera dell’assemblea dei soci. I soci onorari sono esentati dall’obbligo di versamento della quota, ma mantengono tutti i diritti dei soci ordinari.
  4. Ammissione per iscritto; decisione del consiglio direttivo.
  5. Cessazione per decesso, uscita (preavviso di 3 mesi rispetto alla fine dell’anno), esclusione (delibera del consiglio direttivo), cancellazione in caso di morosità superiore a 6 mesi.
  6. (3a) Mezzi di impugnazione: contro il rigetto di una domanda di ammissione o contro l’esclusione dall’associazione il socio interessato può proporre opposizione per iscritto entro un mese dalla ricezione della decisione. Sull’opposizione decide in via definitiva la successiva assemblea dei soci.
  7. Quota associativa: 25,00 €/mese; sono possibili riduzione, dilazione o condono.
  8. Le quote non sono donazioni; nessuna ricevuta di donazione.

(6) Misure disciplinari

  1. In caso di violazione dei doveri o di comportamento dannoso per l’associazione possono essere adottate le seguenti misure disciplinari:
    • a) ammonizione scritta,
    • b) sanzione pecuniaria fino a 100 €,
    • c) esclusione dall’associazione ai sensi del § 6 comma 3.
  2. Prima dell’irrogazione di una misura disciplinare al socio va data la possibilità di prendere posizione per iscritto entro 14 giorni.

§ 7 Organi dell’associazione

Gli organi sono l’assemblea dei soci (§ 9) e il consiglio direttivo (§ 8).

§ 8 Il consiglio direttivo

  1. È composto da presidente, vicepresidente e tesoriere/a.
  2. Rappresentanza congiunta da parte di due membri del consiglio direttivo.
  3. Le cariche sono a titolo di volontariato.
  4. Elezione da parte dell’assemblea dei soci per due anni, rielezione ammessa.
  5. Compiti: affari correnti, amministrazione del patrimonio, relazione annuale, gestione dei soci, convocazione dell’assemblea.
  6. Riunioni del consiglio direttivo: almeno trimestrali, convocate dal presidente.

§ 9 Assemblea dei soci

  1. Assemblea ordinaria almeno una volta l’anno; assemblea straordinaria su richiesta del 10 % dei soci o del consiglio direttivo.
  2. Compiti: elezione/revoca del consiglio direttivo, elezione di due revisori dei conti, ricezione delle relazioni, discarico del consiglio direttivo, misura della quota, modifiche statutarie, scioglimento.
  3. Convocazione per iscritto o in forma elettronica con un preavviso di 14 giorni e con l’ordine del giorno.
  4. Verbalizzazione a cura del verbalizzante; firma del presidente dell’assemblea e del verbalizzante.
  5. Ogni assemblea dei soci regolarmente convocata è in grado di deliberare indipendentemente dal numero dei soci con diritto di voto presenti.
  6. Le votazioni sono palesi; le elezioni e le modifiche statutarie sono segrete.

§ 9a Verbali

  1. Di ogni assemblea dei soci nonché di ogni riunione del consiglio direttivo va redatto un verbale sintetico che contenga luogo, data, partecipanti, ordine del giorno, i punti essenziali della discussione e le delibere con i risultati delle votazioni.
  2. Il verbale è sottoscritto dal presidente dell’assemblea e dal verbalizzante.
  3. I verbali devono essere conservati dall’associazione per almeno dieci anni e resi accessibili ai soci su richiesta.

§ 10 Revisione di cassa

  1. Due revisori dei conti, non appartenenti al consiglio direttivo, eletti per due anni.
  2. Verifica della regolarità della tenuta della cassa.
  3. Relazione di verifica prima di ogni assemblea dei soci.

§ 11 Protezione dei dati e responsabilità

  1. I dati personali dei soci possono essere trattati e conservati esclusivamente nei limiti di quanto è necessario per gli scopi dell’associazione; le disposizioni del GDPR vengono rispettate.
  2. Una comunicazione di dati personali a terzi avviene soltanto se il socio ha espressamente acconsentito o se sussiste un obbligo di legge in tal senso.
  3. I dati dei soci vengono archiviati dieci anni dopo la fine dell’adesione e successivamente cancellati.
  4. L’associazione, i suoi organi e coloro che operano per essa rispondono nei confronti dei soci soltanto per i danni cagionati con dolo o colpa grave.

§ 12 Scioglimento e vincolo del patrimonio

  1. Scioglimento soltanto in un’assemblea appositamente convocata con maggioranza dei ¾.
  2. Il patrimonio è devoluto al Deutscher Paritätischer Wohlfahrtsverband Landesverband Bayern e.V. per un impiego esclusivamente di utilità sociale.
  3. L’impiego del patrimonio avviene solo previo assenso dell’ufficio delle imposte.

§ 13 Modifiche statutarie

  1. Le modifiche statutarie possono essere deliberate soltanto nell’assemblea dei soci con una maggioranza di due terzi dei soci con diritto di voto presenti.
  2. Le proposte di modifica statutaria devono essere presentate per iscritto al consiglio direttivo al più tardi quattro settimane prima dell’assemblea dei soci.
  3. Nella convocazione dell’assemblea dei soci le modifiche statutarie proposte devono essere indicate concretamente nell’ordine del giorno. Il testo integrale delle modifiche proposte va inviato ai soci insieme alla convocazione.
  4. Le modifiche statutarie acquistano efficacia soltanto con l’iscrizione nel registro delle associazioni.
  5. Il consiglio direttivo è autorizzato a effettuare modifiche redazionali nonché gli adeguamenti richiesti dal tribunale del registro o dall’ufficio delle imposte senza una nuova delibera dell’assemblea dei soci, purché essi non alterino il senso delle delibere.
  6. Le modifiche della determinazione dello scopo o delle clausole sull’utilità sociale richiedono una maggioranza di tre quarti dei soci con diritto di voto presenti.

§ 14 Entrata in vigore

  1. Il presente statuto è stato deliberato nell’assemblea costitutiva.
  2. Esso entra in vigore con l’iscrizione nel registro delle associazioni.

Nell’originale seguono le firme dei sette soci fondatori. Quella pagina non è inclusa nella versione qui pubblicata per motivi di protezione dei dati.

Nota sull’indirizzo

* Il § 1 comma 3 indica l’indirizzo come «Elsa-Brändström-Str. 13». Il testo è qui riprodotto immutato. Ufficialmente però la strada a Neu-Ulm si chiama Elsa-Brandström-Straße, senza dieresi sulla a — in modo concorde in OpenStreetMap, nello stradario, presso Deutsche Post e nelle informazioni sugli orari. Nelle note legali compare perciò la grafia ufficiale. La discordanza è nota al consiglio direttivo; il § 13 comma 5 consente la rettifica come modifica redazionale.

Domande o rilievi sullo statuto

In questo testo qualcosa Le è poco chiaro, contraddittorio o semplicemente scritto male? Ci scriva a satzung@icd360s.de. Rispondiamo e mettiamo agli atti la segnalazione, anche se non si può cambiare subito qualcosa.

Perché non sempre subito: lo statuto, ai sensi del § 13, lo modifica soltanto l’assemblea dei soci con maggioranza dei tre quarti. Il consiglio direttivo può di propria iniziativa effettuare soltanto rettifiche redazionali e ciò che il tribunale del registro o l’ufficio delle imposte richiedono (§ 13 comma 5). Un errore di scrittura come l’indirizzo nel § 1 si può quindi rettificare, una modifica di contenuto richiede un’assemblea.

Dati di registro

Tribunale del registro
Amtsgericht Memmingen, Bodenseestraße 4, 87700 Memmingen
Numero di registro
VR 201335
Fondata il
01.08.2025